room50.home room50.blog

PhD in Design Sciences - University Iuav of Venice

Summer School delta del Po | silviaschiaulini

summer school delta del PoSono aperte le iscrizioni alla Summer School delta del Po.
Studenti e dottorandi di design, architettura e pianificazione lavorano alla realizzazione di scenari di sviluppo per il territorio del delta.
Ai designer sarà chiesto di sviluppare un progetto relativo all’identità del luogo.
Trattandosi dell’edizione conclusiva, uno degli obiettivi sarà anche quello di preparare i materiali per un’importante mostra internazionale in programma a Rotterdam nel 2012 con il relativo catalogo.
Una prima parte del lavoro si svolgerà a Taglio di Po, la seconda a Venezia.
Le date del workshop internazionale: 4-18 settembre 2011.
Agli studenti verranno riconosciuti 4 crediti formativi di tipo D.
La scadenza della domanda di iscrizione: entro il 27 luglio.
Per maggiori informazioni:
http://www.iuav.it/Didattica1/workshop-e/2011/Delta-del-/index.htm

No comments Digg this

Museo e discipline del progetto:
#1 Società e partecipazione
| maddalena dalla mura

Museo e discipline del progetto
#1 Società e Partecipazione
12 maggio, dalle 14.30
Ca’ Badoer (aula Tafuri), Venezia

Luogo di conservazione, interpretazione e promozione della cultura materiale e immateriale della nostra società, il museo moderno rappresenta un importante terreno di confronto per le discipline del progetto.
Architettura, design, arte hanno variamente contribuito a configurare e sperimentare il museo nelle sue differenti funzioni, avanzando nel contempo nuove istanze e problematiche per quanti operano nei musei.

Avviare un forum per favorire il confronto e il dibattito sulle molteplici relazioni che legano queste discipline al museo, in termini culturali e sociali, politici ed economici, può essere l’occasione per riflettere non solo su opportunità e sfide contingenti ma più ampiamente sul ruolo del museo nel nuovo millennio.
Con questo obiettivo la Scuola di Dottorato Iuav e l’Unità di ricerca di Museologia del design promuovono il ciclo di incontri Museo e discipline del progetto.

Il primo incontro è dedicato al tema “Società e partecipazione”.
Una delle sfide più impegnative per il museo contemporaneo è continuamente aggiornare la sua funzione originaria: essere un’istituzione per la partecipazione sociale e culturale. In quale modo le discipline del progetto possono contribuire a favorire e sostenere questo ruolo?

Intervengono:

- Duncan Grewcock, Kingston University, London
Museums and the City: Place, Planning and Possibility
- Kali Tzortzi, University of Athens
Designer Choices, Museum Experiences
- Luigina Ciolfi, University of Limerick
Place-Centred Interaction Design:
Situated Participation and Co-Creation in Places of Heritage

- Davide Ponzini, Politecnico di Milano
Musei e politiche per lo sviluppo territoriale:
retoriche pubbliche ed esperienze in Europa e Stati Uniti

Programma a cura di Matteo Ballarin e Maddalena Dalla Mura

Per maggiori informazioni:
mdp.iuav<at>gmail.com

Scarica la locandina

Continue to English version

No comments Digg this

Esporre la gravità. La scienza tra museo ed exhibit design | maddalena dalla mura

Esporre la gravità. La scienza tra museo ed exhibit design
Convegno internazionale di studi
in occasione della giornata internazionale ICOM dei musei 2011

Campogalliano (Modena), Oratorio di San Rocco.
Giovedi 19 maggio 2011, ore 9.30 – 17.30

L’immateriale concretezza della gravità è il colto pretesto per affrontare il tema dell’esposizione e della divulgazione delle scienze nell’epoca contemporanea, ma anche per stabilire una rete di percorsi tra le istituzioni che a vario titolo si occupano delle nuove forme di comunicazione del sapere scientifico, dai modelli agli ambienti digitali, agli spazi sensibili, ai nuovi modelli d’architettura destinati a conservare e divulgare un vasto corpus di saperi.
Istituzioni universitarie, archivi, science center e in primo luogo musei, sono così interlocutori irrinunciabili di un ambito culturale che sta ampliando la propria influenza nella società contemporanea, ma che è destinato a sostanziali ricadute future, in settori chiave per lo sviluppo, coinvolgendo un numero sempre crescente di istituzioni, imprese, associazioni professionali ma anche centri di ricerca universitari, fondazioni private e strutture d’eccellenza.Il convegno di studi, è innanzitutto un’occasione di confronto e dialogo tra realtà universitarie, centri di ricerca d’eccellenza e professionisti della museografia, impegnati a vario titolo nella divulgazione di contenuti scientifici nella società contemporanea. Un primo ambito di approfondimento riguarda il tema della complessa realtà dei Musei della scienza, dei parchi scientifici tematici e dei più recenti modelli di Science Center e presenta alcune delle questioni di viva attualità nella città d’oggi. Un secondo momento di dibattito, a partire da temi generali propone una riflessione sulle occasioni espositive temporanee di alto livello, intese come nuove frontiere dell’esporre. Gli interventi previsti, che coinvolgono docenti e ricercatori universitari, professionisti del settore museale e allestitivo, affrontano nello specifico il tema dell’Exhibit design, provvisorio e multimediale per i saloni, i festival culturali, le manifestazioni temporanee. Una proposta aperta che si concretizza nell’ipotesi progettuale di un polo espositivo destinato alla presentazione della ricerca d’eccellenza da prevedere al Campus dell’Università di Parma.
In occasione della giornata internazionale dei musei Icom 2011, il convegno è organizzato dal Gruppo di Ricerca Architettura Musei Reti dell’Università di Parma, in collaborazione con il Museo della Bilancia di Campogalliano e del Sistema Museale dei Musei Modenesi, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e con il patrocinio della Provincia di Modena, del Comune di Campogalliano, dell’IBC – Regione Emilia Romagna, dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e conservatori della Provincia di Modena.

Segreteria della giornata: Monica Bruzzone: monica.bruzzone@unipr.it,
Federica Arman, federica.arman@nemo.unipr.it
Gruppo di ricerca Architettura Musei Reti - Università degli Studi di Parma , Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura, Viale G.P. Usberti 181/A, Parma, Italy, tel. +39 0521 905944, fax +39 0521 905924, www.architetturamuseireti.it

Scarica la locandina

No comments Digg this

Science&Art | maddalena dalla mura

Science&Art
Dal 4 all’8 maggio 2011
Galleria di Arte Moderna, Villa Reale - Via Palestro 16, Milano
Science & Art Italy. La scienza incontra l’arte

Il 2011 è stato indicato dall’ONU come l’Anno Internazionale della Chimica . Con l’evento “Science & Art Italy“, organizzato per l’occasione, si vuole tentare di riunire grandi scienziati e grandi artisti per riflettere, confrontarsi, creare nuove idee sulle possibili sinergie tra scienza ed arte.

Gli interventi, dal taglio divulgativo, sono organizzati sotto forma di conferenze multimediali, mostre, colloqui, concerti e rappresentazioni teatrali.

Per maggio informazioni vedi il sito
Scarica la locandina

No comments Digg this

the tao of sustainability | ruggerocanova

the tao of sustainability

Academy of Arts and Design, Tsinghua University, China

School of Art and Design, Aalto University (formerly University of Art and Design Helsinki), Finland

Hosting Organizer: Sustainable Design Research Institute, Art & Science Research Centre, Tsinghua University, China

Date: 27th-29th of October, 2011

Venue: Academy of Arts & Design, Tsinghua University, Beijing, China

INTRO

This conference explores the possibilities of design in developing sustainable solutions for the future of mankind. In Chinese philosophy, the  “Tao”  means “path”, “way”, “method”, “principle”, “truth”,  “ethics”. Lao-Tse, the  ancient  Chinese   philosopher and the  founder of Taoism said, “Man  follows Earth. Earth  follows Heaven. Heaven follows Tao. Tao follows Nature”. The protection of natural environment is the first and most fundamental guarantee for sustainable development of human beings. The constantly accelerating globalization with  its  rapidly growing  flow of artefacts and consumption  is a burden not only to the natural environment but to civilizations, communities and individuals. The deepening ecological crisis is a call also for design: in which ways can it help in solving problems of sustainability in the prevailing context of globalization?

Read more

No comments Digg this

workshop: knowledge-creating milieus: firms, cities and regions | ruggerocanova

knowledge-creating milieus: firms, cities and regions

workshop

Università Iuav di Venezia

Unità di ricerca “Società Economia Territorio”

Technische Universität Berlin

Institut für Stadt–und Regional planung

in collaboration with

Confindustria Veneto

April 8th 2011

Badoer, room A

San Polo 2468, Venezia

Read more

No comments Digg this

Come sarà il museo del futuro? Lezioni di museografia contemporanea | teresitascalco

museografia_maxxi2

Il ciclo di incontri con esperti e professionisti attivi del mondo dei musei si propone di individuare e seguire le linee evolutive del concetto di museo. L’obiettivo è quello di mettere a confronto esperienze che stimolino il dibattito sull’istituzione attraverso testimonianze dirette e interventi di studiosi, curatori e progettisti di fama internazionale.
Il ciclo di lezioni prevede quattro incontri dedicati al tema della museografia dal ‘900 al XXI secolo e strutturati per quattro grandi temi: la ricerca, l’esposizione, la curatela e la comunicazione. Gli incontri costituiscono nel loro complesso un racconto sul museo, inteso non solo come edificio e struttura, ma anche come gestione, allestimento, soluzioni espositive e tecniche spaziali.

Calendario degli incontri:

martedì 19 aprile, ore 16.30 - 19.00

Studiare _ uno sguardo sul Novecento
con Marco Albini, Margherita Guccione, Fulvio Ira

sabato 7 maggio, ore 11.00 - 13.30
Esporre _ dalla modernità al contemporaneo
con Adrien Gardére, Hans Günter Merz, Bartomeu Marì Ribas

venerdì 13 maggio, ore 16.30 - 19.00
Curare e gestire _ la macchina museo: uno sguardo internazionale
con Maristella Casciato, Pippo Ciorra, Moira Gemmil

martedì 24 maggio, ore 16.30 - 19.00
Guardare al futuro_ strategie
con Manuel Blanco, Pier Luigi Sacco, Philip Ursprung

Per maggiorni informazioni:

http://www.fondazionemaxxi.it/it/schede/lezioni-museografia-studiare


No comments Digg this

Guillermo Gregorio, “Coplanar” (New World Records, 2005) | francescobergamo

001ab68d_medium

Born in Buenos Aires, Argentina, in 1941, Guillermo Gregorio has lived variously in Europe and the United States since 1986. He was an active participant on the Argentine music scene throughout the 1960s, ’70s, and early ’80s.

“What affects me more than any other thing,” Gregorio says, “is my involvement in visual arts, and my architectural and design experience.” In his compositions, a reinterpretation of the fundamental and structural concepts of Constructivism converges with the historical experiences of Argentinean Conceptualism, Fluxus, intermedia synthesis, certain aspects of serialism, and graphic music. In addition to the acceptance of sound as material, constructive and geometrically generated ideas are used in scores ranging from conventionally notated statements to graphs, including planimetric projections of spatial structures. In January 2001, he founded the Madi Ensemble of Chicago, which performs original and historical scores that draw from the conceptual foundation of diverse Argentinian avant-garde currents.

“I prefer to put this music in the field of New Music,” he explains, “because New Music is not defined. There is more new space to move. In that context, the music many times is not improvised, even when it partially includes improvisation, but it is basically all written in order to give a consistency to the work. Listen two or three times to the work and you will recognize that there is structure. This structure configures itself in different shapes at moments when the music is played because the connections are not the same as the syntactic connections of conventional music, even modern (i.e., New) music.” These shapes, especially on Coplanar, are inspired by the visual art of the East European Constructivists and their Argentinean heirs, the Madi and Concrete Art movements.

“The Concretists (whose main mentor was the painter and theoretician Tomás Maldonado) supported the “fixed” coplanar. In it, the active aspect resides in the interaction of complementary or contrasting proportions of the surfaces and colors, meticulously calculated. It seems that the first artist who produced this kind of object was Juan Alberto Molenberg, showing his “White Function” in 1946. Others who followed him were Raul Lozza and Juan Mele. The Madists, by contrast, invented the “mobile coplanar,” whereby the viewer could alter the appearance of the artifact by manipulating it. The real promoter of this kind of hand-adjustable object was Carmelo Arden Quin, a pivotal figure of the Madi Movement, who since 1944 had been experimenting with various types of artworks with moveable parts.”
[from the liner notes, available in .pdf for free]

Coplanar 1 + 2 (for guitar, synthesizer, and ensemble), Coplanar 4 (for oboe, clarinet, tuba, and cello), Coplanar 3 (for piano and strings), White Coplanar (for clarinet, viola, and cracklebox), Construction with Coplanar (for oboe/accordion, clarinet/alto saxophone, tuba, and cello), Madi Piece (for guitar and strings), Swiss Coplanar (for voice, tuba, and piano), Coplanar 5 (for bass clarinet, clarinets, strings, and piano)

http://www.newworldrecords.org/album.cgi?rm=view&album_id=15053

No comments Digg this

Assistenza alla ricerca | ketty

Comunicato per i dottorandi
Il Centro studi classicA è a disposizione di studenti, dottorandi e studiosi con un servizio di consulenza per la ricerca bibliografica e sulle fonti iconografiche e letterarie, in particolare per la redazione di tesi, papers, saggi di ambito storico-umanistico, e più in generale per la corretta stesura dei lavori di ricerca (dall’impostazione metodologica del lavoro alla composizione delle note e bibliografia). Il centro studi ClassicA a Palazzo Badoer è aperto al servizio di assistenza alla ricerca ogni martedì dalle 13.30 alle 15.30. Per ulteriori informazioni gli studenti e gli studiosi interessati possono anche scrivere a classica@iuav.it.
No comments Digg this

An Agenda for Design- Lisboa 2011 | mariamariano

logo_ciped3

Welcome to the 6th International Congress on Design Research website

10, 11, 12 - Out. Oct. - 2011

Fundação Calouste Gulbenkian

Call for Papers is now open until April 15, 2011.

img3

After five successful editions in Brazil, the 6th CIPED gains a new dimension with its first edition on European soil, being sponsored / organized by CIAUD - Center for Research in Architecture, Urban Planning and Design of the FA-UTL.

Attention: October 6, 2011 – Deadline for presentation files submission (power points or pdf’s)

Equipment available in the conference room
Each conference room will have the following equipment available: video projector (beamer), PC running Windows 7 with latest PowerPoint and Acrobat Reader (PDF), microphone (in bigger conference rooms only), laser pointer, and screen.

Fax: (+351) 213 625 138

6º CIPED
Faculdade de Arquitectura UTL – CIAUD
Rua Sá Nogueira | Pólo Universitário | Alto da Ajuda
1349-055 Lisboa - Portugal

ciped6@fa.utl.pt

Tel.: (+351) 213 615 818 (3ª, 5ª e 6ª 10-13h; 6ª 14-17h)

No comments Digg this

« Previous PageNext Page »