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PhD in Design Sciences - University Iuav of Venice

Archive for the 'Uncategorized' Category

Summer School delta del Po

summer school delta del PoSono aperte le iscrizioni alla Summer School delta del Po.
Studenti e dottorandi di design, architettura e pianificazione lavorano alla realizzazione di scenari di sviluppo per il territorio del delta.
Ai designer sarà chiesto di sviluppare un progetto relativo all’identità del luogo.
Trattandosi dell’edizione conclusiva, uno degli obiettivi sarà anche quello di preparare i materiali per un’importante mostra internazionale in programma a Rotterdam nel 2012 con il relativo catalogo.
Una prima parte del lavoro si svolgerà a Taglio di Po, la seconda a Venezia.
Le date del workshop internazionale: 4-18 settembre 2011.
Agli studenti verranno riconosciuti 4 crediti formativi di tipo D.
La scadenza della domanda di iscrizione: entro il 27 luglio.
Per maggiori informazioni:
http://www.iuav.it/Didattica1/workshop-e/2011/Delta-del-/index.htm

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Esporre la gravità. La scienza tra museo ed exhibit design

Esporre la gravità. La scienza tra museo ed exhibit design
Convegno internazionale di studi
in occasione della giornata internazionale ICOM dei musei 2011

Campogalliano (Modena), Oratorio di San Rocco.
Giovedi 19 maggio 2011, ore 9.30 – 17.30

L’immateriale concretezza della gravità è il colto pretesto per affrontare il tema dell’esposizione e della divulgazione delle scienze nell’epoca contemporanea, ma anche per stabilire una rete di percorsi tra le istituzioni che a vario titolo si occupano delle nuove forme di comunicazione del sapere scientifico, dai modelli agli ambienti digitali, agli spazi sensibili, ai nuovi modelli d’architettura destinati a conservare e divulgare un vasto corpus di saperi.
Istituzioni universitarie, archivi, science center e in primo luogo musei, sono così interlocutori irrinunciabili di un ambito culturale che sta ampliando la propria influenza nella società contemporanea, ma che è destinato a sostanziali ricadute future, in settori chiave per lo sviluppo, coinvolgendo un numero sempre crescente di istituzioni, imprese, associazioni professionali ma anche centri di ricerca universitari, fondazioni private e strutture d’eccellenza.Il convegno di studi, è innanzitutto un’occasione di confronto e dialogo tra realtà universitarie, centri di ricerca d’eccellenza e professionisti della museografia, impegnati a vario titolo nella divulgazione di contenuti scientifici nella società contemporanea. Un primo ambito di approfondimento riguarda il tema della complessa realtà dei Musei della scienza, dei parchi scientifici tematici e dei più recenti modelli di Science Center e presenta alcune delle questioni di viva attualità nella città d’oggi. Un secondo momento di dibattito, a partire da temi generali propone una riflessione sulle occasioni espositive temporanee di alto livello, intese come nuove frontiere dell’esporre. Gli interventi previsti, che coinvolgono docenti e ricercatori universitari, professionisti del settore museale e allestitivo, affrontano nello specifico il tema dell’Exhibit design, provvisorio e multimediale per i saloni, i festival culturali, le manifestazioni temporanee. Una proposta aperta che si concretizza nell’ipotesi progettuale di un polo espositivo destinato alla presentazione della ricerca d’eccellenza da prevedere al Campus dell’Università di Parma.
In occasione della giornata internazionale dei musei Icom 2011, il convegno è organizzato dal Gruppo di Ricerca Architettura Musei Reti dell’Università di Parma, in collaborazione con il Museo della Bilancia di Campogalliano e del Sistema Museale dei Musei Modenesi, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e con il patrocinio della Provincia di Modena, del Comune di Campogalliano, dell’IBC – Regione Emilia Romagna, dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e conservatori della Provincia di Modena.

Segreteria della giornata: Monica Bruzzone: monica.bruzzone@unipr.it,
Federica Arman, federica.arman@nemo.unipr.it
Gruppo di ricerca Architettura Musei Reti - Università degli Studi di Parma , Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura, Viale G.P. Usberti 181/A, Parma, Italy, tel. +39 0521 905944, fax +39 0521 905924, www.architetturamuseireti.it

Scarica la locandina

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the tao of sustainability

the tao of sustainability

Academy of Arts and Design, Tsinghua University, China

School of Art and Design, Aalto University (formerly University of Art and Design Helsinki), Finland

Hosting Organizer: Sustainable Design Research Institute, Art & Science Research Centre, Tsinghua University, China

Date: 27th-29th of October, 2011

Venue: Academy of Arts & Design, Tsinghua University, Beijing, China

INTRO

This conference explores the possibilities of design in developing sustainable solutions for the future of mankind. In Chinese philosophy, the  “Tao”  means “path”, “way”, “method”, “principle”, “truth”,  “ethics”. Lao-Tse, the  ancient  Chinese   philosopher and the  founder of Taoism said, “Man  follows Earth. Earth  follows Heaven. Heaven follows Tao. Tao follows Nature”. The protection of natural environment is the first and most fundamental guarantee for sustainable development of human beings. The constantly accelerating globalization with  its  rapidly growing  flow of artefacts and consumption  is a burden not only to the natural environment but to civilizations, communities and individuals. The deepening ecological crisis is a call also for design: in which ways can it help in solving problems of sustainability in the prevailing context of globalization?

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workshop: knowledge-creating milieus: firms, cities and regions

knowledge-creating milieus: firms, cities and regions

workshop

Università Iuav di Venezia

Unità di ricerca “Società Economia Territorio”

Technische Universität Berlin

Institut für Stadt–und Regional planung

in collaboration with

Confindustria Veneto

April 8th 2011

Badoer, room A

San Polo 2468, Venezia

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Guillermo Gregorio, “Coplanar” (New World Records, 2005)

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Born in Buenos Aires, Argentina, in 1941, Guillermo Gregorio has lived variously in Europe and the United States since 1986. He was an active participant on the Argentine music scene throughout the 1960s, ’70s, and early ’80s.

“What affects me more than any other thing,” Gregorio says, “is my involvement in visual arts, and my architectural and design experience.” In his compositions, a reinterpretation of the fundamental and structural concepts of Constructivism converges with the historical experiences of Argentinean Conceptualism, Fluxus, intermedia synthesis, certain aspects of serialism, and graphic music. In addition to the acceptance of sound as material, constructive and geometrically generated ideas are used in scores ranging from conventionally notated statements to graphs, including planimetric projections of spatial structures. In January 2001, he founded the Madi Ensemble of Chicago, which performs original and historical scores that draw from the conceptual foundation of diverse Argentinian avant-garde currents.

“I prefer to put this music in the field of New Music,” he explains, “because New Music is not defined. There is more new space to move. In that context, the music many times is not improvised, even when it partially includes improvisation, but it is basically all written in order to give a consistency to the work. Listen two or three times to the work and you will recognize that there is structure. This structure configures itself in different shapes at moments when the music is played because the connections are not the same as the syntactic connections of conventional music, even modern (i.e., New) music.” These shapes, especially on Coplanar, are inspired by the visual art of the East European Constructivists and their Argentinean heirs, the Madi and Concrete Art movements.

“The Concretists (whose main mentor was the painter and theoretician Tomás Maldonado) supported the “fixed” coplanar. In it, the active aspect resides in the interaction of complementary or contrasting proportions of the surfaces and colors, meticulously calculated. It seems that the first artist who produced this kind of object was Juan Alberto Molenberg, showing his “White Function” in 1946. Others who followed him were Raul Lozza and Juan Mele. The Madists, by contrast, invented the “mobile coplanar,” whereby the viewer could alter the appearance of the artifact by manipulating it. The real promoter of this kind of hand-adjustable object was Carmelo Arden Quin, a pivotal figure of the Madi Movement, who since 1944 had been experimenting with various types of artworks with moveable parts.”
[from the liner notes, available in .pdf for free]

Coplanar 1 + 2 (for guitar, synthesizer, and ensemble), Coplanar 4 (for oboe, clarinet, tuba, and cello), Coplanar 3 (for piano and strings), White Coplanar (for clarinet, viola, and cracklebox), Construction with Coplanar (for oboe/accordion, clarinet/alto saxophone, tuba, and cello), Madi Piece (for guitar and strings), Swiss Coplanar (for voice, tuba, and piano), Coplanar 5 (for bass clarinet, clarinets, strings, and piano)

http://www.newworldrecords.org/album.cgi?rm=view&album_id=15053

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Assistenza alla ricerca

Comunicato per i dottorandi
Il Centro studi classicA è a disposizione di studenti, dottorandi e studiosi con un servizio di consulenza per la ricerca bibliografica e sulle fonti iconografiche e letterarie, in particolare per la redazione di tesi, papers, saggi di ambito storico-umanistico, e più in generale per la corretta stesura dei lavori di ricerca (dall’impostazione metodologica del lavoro alla composizione delle note e bibliografia). Il centro studi ClassicA a Palazzo Badoer è aperto al servizio di assistenza alla ricerca ogni martedì dalle 13.30 alle 15.30. Per ulteriori informazioni gli studenti e gli studiosi interessati possono anche scrivere a classica@iuav.it.
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Graphic Design Worlds

Graphic Design Worlds

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Triennale Design Museum presenta Graphic Design Worlds, una grande mostra dedicata al graphic design internazionale, a cura di Giorgio Camuffo.
Triennale Design Museum porta avanti in questo modo un percorso di ricerca, analisi e valorizzazione del design contemporaneo, iniziato nel 2007 con The New Italian Design, ricognizione sulla nuova e giovane creatività italiana, allargando il proprio sguardo al panorama internazionale e ai suoi rapporti con quello italiano.

Il graphic design è una disciplina che sta vivendo un periodo di particolare fervore e cambiamento, espresso anche dal maturare, negli ultimi decenni, di uno specifico discorso critico. Impegnati nella configurazione dell’universo comunicativo in cui siamo immersi, attivi a diverse scale e dimensioni, traduttori ma anche costruttori partecipi di relazioni e conoscenze, i graphic designer disegnano un territorio in continua trasformazione, che offre interessanti prospettive per comprendere gli sviluppi della cultura e della società contemporanee.
Necessariamente in dialogo con differenti settori e discipline (arte, musica, moda, cinema, architettura ecc.), il graphic design è anche sempre più proteso a elaborare e assumere posizioni critiche, sia rispetto al mondo sia rispetto ai propri strumenti e obiettivi.

Graphic Design Worlds intende proporre al grande pubblico uno sguardo particolare su questo fenomeno: non tanto una mostra “di” grafica, ma “sul” graphic design, sulle diverse interpretazioni possibili, sui molteplici percorsi che conducono al graphic design e che da questo si dipartono verso il mondo. Si tratta di un’iniziativa tanto più importante in un paese come l’Italia, dove la cultura del progetto ha espresso importanti eccellenze e dove oggi si assiste al maturare di interessanti esperienze, capaci di dialogare con il panorama internazionale.

La mostra è accompagnata dalla pubblicazione del volume Graphic Design Worlds, a cura di Giorgio Camuffo e Maddalena Dalla Mura (Electa).

Graphic Design Worlds include inoltre una serie di iniziative collaterali, ideate in funzione della mostra, per valorizzarne i contenuti, e per alimentare più ampiamente il dibattito critico attorno al graphic design: incontri, interviste, workshop, attività didattiche ecc. Fra queste iniziative, il blog A Diary of an Exhibition, attivo dalla primavera 2010, è un diario che segue il making of della mostra, proponendo video, recensioni, immagini, e altri materiali.
www.triennaledesignmuseum.it/adiaryofanexhibition

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Visita al Museo del 900 con Giovanni Anceschi

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visita al Museo del 900

26 gennaio 2011 ORE 15.00

con la presenza di Giovanni Anceschi

per una presentazione della sezione dedicata all’arte cinetica e al gruppo T

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colgo l’occasione per segnalare alcune brevi letture introduttive reperibili nel web:

Artefatti e saperi del design. Una mappa preliminare di Giovanni Anceschi

Gruppo T su Wikiartpedia

Recensione del testo di Lucilla Meloni Gli ambienti del gruppo T

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MAISON & L’OBJET 2011

MAISON & L’OBJET 2011

Does a design researcher have to attend the most important design fairs? I think so.

Organizziamo un bus? O un camper? Chiamatemi al 3339461003

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Show dates
From January 21 to 25, 2011.
Find out the MAISON&OBJET, scènes d’intérieur, now! design à vivre, MAISON&OBJET éditeurs and MAISON&OBJET musées trade shows.

Next shows
From January 21 to 25, 2011.
From September 9 to 13, 2011.

Opening times
From Friday to Monday : 09:30am to 07:00pm.
Tuesday: 09:30am to 06:00pm.

Location
Paris Nord Villepinte Exhibition Centre

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CUMULUS Paris 2011 - Crossing Talents Conference

CUMULUS Paris 2011 - Crossing Talents Conference

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Strate Collegè Designers
Sèvres – Paris, France - May 2011

Main theme:

Transversality in innovation: power and responsibility of the designer

Sub-themes:

1 - the triangle of innovation: engineering, marketing and design
How can we unite all skills and share the conception?
2 - The Tools of transversality
3 - The fields, sharing and limits of the designer’s power
4 - What is the designer’s place in management?
5 - Sustainable design
6 - The designer’s responsibility: moral, ethics, legal, social…
7 - The creator’s view on shared innovation (ex: art/science..)

Report on ‘’transversality”:

Reports of students, professors and researchers from schools and universities, members of Cumulus in France with partner schools (in engineering, marketing, business) and/or companies.

Lectures: presentation of transversal experiences, completed or prospective projects.
Call for papers to all Cumulus schools and universities on the main theme and sub-themes.


Urgent: the call for paper deadline is January 15

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