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PhD in Design Sciences - University Iuav of Venice

Archive for the 'Other Conferences & Events' Category

Design activism and social change

The 2011 Design History Society International Conference
8-10 September 2011
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Design activism has emerged in recent years as a term to denote creative practices that invoke social, political and environmental agency. Typically, it distances itself from commercial or mainstream public policy-driven approaches. Instead, it embraces marginal, non-profit or politically engaged design theories, articulations and actions. The “2011 Design History Society International Conference” offers an important opportunity for design students, academics and practitioners to participate in the development of historical enquiry into design activism.

Call for paper
Deadline for abstracts -> 31.01.2011

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Behaviour. La città senza nome. Segni e segnali nel paesaggio contemporaneo

La conferenza di Dietmar Offenhuber, ricercatore MIT, tenutasi il 24 novembre, prosegue idealmente il 25 e il 26 novembre alla Triennale di Milano, dove avrà luogo il convegno internazionale:
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Sito web ufficiale: www.cittasenzanome.com

Giovanni Anceschi e Emanuela Bonini Lessing curatori della sessione:
Intelligenze urbane. Performance della città digitale

Le nuove identità dei luoghi. La città cambia e, con essa, il comportamento di chi la abita. Ad interrogarsi sulla quotidiana messa-in-scena dello scenario urbano - e sulle conseguenze, più o meno dirette, della forma della città sulla nostra forma mentale - ospiti internazionali appartenenti a discipline solo apparentemente distanti: architettura, comunicazione visiva, design, arte, antropologia, filosofia e neuroscienze.

Sul palco, rappresentanti storici del design italiano come Enzo Mari, Gillo Dorfles e Giovanni Anceschi. A rappresentare le più recenti tendenze del visual culture contemporanea: Ruedi Baur direttore dello Studio Intègral (Parigi), Dietmar Offenhuber del Laboratorio Senseable city del MIT (Boston), Thomas Castro graphic designer di Lust Lab (L’Aia), introdotti da Emanuela Bonini Lessing.
Una lettura dei fenomeni da prospettive differenti che diventa coscienza critica dello stato dei luoghi e ospita, tra gli altri, gli interventi di Marc Augé, Achille Bonito Oliva, Alberto Abruzzese, Aldo Colonetti, Renato Purini e Tiziana Villani.

A conclusione delle due giornate di studio la presentazione del Centro interdisciplinare di ricerca sul paesaggio contemporaneo, network di professionisti di fama internazionale, come il visual designer olandese Paul Mijksenaar, Sébastien Thiery dell’Atelier-Immediat di Parigi e Renato Nicolini architetto e drammaturgo, già ideatore dell’Estate Romana.

Behaviour, terza edizione de’ La città senza nome, Convegno internazionale di studio, ideato da Fulvio Caldarelli e realizzato da blueforma design consultants, in collaborazione con La Triennale di Milano e con la partecipazione della Fondazione Volume! e dell’Università IULM di Milano.
Sponsor dell’evento: Enel ed Engineering. Ingegneria Informatica.
Il convegno è sotto il patrocinio di: AIAP, Comune di Milano, Unione Europea, UNESCO e Regione Puglia - Assessorato Assetto del Territorio.

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Le tecnologie digitali per la comunicazione e l’immagine della città e dei territori

Conferenza di Dietmar Offenhuber, ricercatore Senseable City Lab, MIT
a cura di Emanuela Bonini Lessing

Badoer
Aula A
h. 14.00

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Comunicare l’impresa - Editoria d’azienda, progetto grafico e identità

Comunicare l'impresa

Mercoledì 17 Novembre
ore 09.15-18.00
Palazzo Badoer
San Polo 2468
Venezia

Una giornata di incontri sul tema dell’editoria aziendale e dell’immagine d’impresa,
un’opportunità per riflettere sulla tradizione storica italiana in questo campo e, insieme,
per fare il punto sulla corporate identity di fronte ai cambiamenti che ne hanno reso
meno stabile e più complessa la costruzione. Al centro della discussione saranno la
disciplina del progetto grafico e il suo ruolo, nel passato e nel presente, come chiave
di volta della definizione dell’identità di imprese e istituzioni.
L’iniziativa è curata da Carlo Vinti e patrocinata da Aiap e Ais Design.

Il programma prevede
• Relazioni su importanti casi storici di editoria aziendale
• Presentazione della ricerca “Comunicare l’impresa”, promossa dalla Fondazione Isec
con l’Istituto lombardo di storia contemporanea, e del sito www.houseorgan.net,
realizzato con un workshop Made in IUAV
• Presentazione del numero zero della rivista “Krisis” dedicato al tema dell’identità
• Tavola rotonda su “Identità visiva e immagine coordinata oggi”

Intervengono
Giovanni Anceschi, Vanni Pasca, Daniela Piscitelli, Raimonda Riccini, Carlo Vinti,
Lucia Nardi, Roberto Lanterio, Toni Nicolini, Artemio Croatto Designworks,
Giorgio Bigatti, Daniele Balcon e Corrado Loschi Studiovisuale, gli studenti
del workshop, il collettivo Iknoki di Venezia, Emanuela Bonini Lessing, Enrico
Camplani e Gianluigi Pescolderung Studio Tapiro, Ginette Caron Communication
Design, Sergio Menichelli Studio FM, Francesco Messina Polystudio, Mario Piazza 46xy,
Silvia Sfligiotti Alizarina

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Tomorrow now - Siegfried Zielinski e Lev Manovich

Tomorrow now
Pratiche artistiche contemporanee nella cultura digitale

Palazzetto Tito
Dorsoduro 2826
Venezia

Conferenza martedì 5 ottobre alle 17.30
Siegfried Zielinski
News from the 21st century
Thinking and Making Art after the Media

Conferenza mercoledì 6 ottobre alle 17.30
Lev Manovich
Software Culture

Introducono Stefano Coletto (curatore BLM) e Tiziana Migliore (Facoltà di Design e Arti/LISaV - IUAV)

Il progetto della Fondazione Bevilacqua La Masa “Tomorrow Now – Pratiche artistiche contemporanee nella cultura digitale”, nato nel 2005 per diffondere e comunicare una riflessione accurata sulle trasformazioni che lo sviluppo dei nuovi media sta operando sull’arte e sull’estetica contemporanea, conclude il suo percorso pluriennale con queste conferenze di due dei massimi esperti di teoria dei media a livello internazionale: Siegfried Zielinski e Lev Manovich.

Dopo una approfondita conoscenza delle pratiche nell’utilizzo delle tecnologie i due studiosi hanno sviluppato un loro peculiare approccio teorico e metodologico. La loro presenza a Venezia costituisce un’occasione ideale per fissare le coordinate di una più allargata indagine sui media che da una parte ristabilisca la portata culturale e antropologica della software culture, dall’altra ci porti ad immaginare un campo concettuale post-mediale in cui recuperare suggestioni provenienti da contesti culturali anche apparentemente lontani. Tutto questo per ripensare la nostra condizione presente, nella quale l’arte ha un ruolo di rilievo.

In collaborazione con la Casa Editrice Olivares (editori in Italia dei maggiori testi di Lev Manovich Il linguaggio dei nuovi media e Software culture) e l’Università IUAV-LISaV

Biografie
Siegfried Zielinski
Ha studiato teatro, filologia, linguistica e politica a Marburg e Berlino. Ha approfondito e ideato un programma di media studies e media consulting alll Technical University di Berlino negli anni Ottanta. Professore dal 1989-93 all’Università di Salisburgo, sviluppato l’insegnamento e dipartimento di ricerca “Audiovisioni”. Professore di Teoria della Comunicazione e Media studies (1993-2006). Dal 1993, divenne Direttore di “Communication and Audiovisual Studies” all’Academy of Media Arts, Cologne, Germany; dal 1994 al 2000 fu Founding Director e Rettore in questa accademia. Direttore di Variantology of the Media all’Università delle Arti di Berlino e cattedra Michel Foucault per la Tecnoestetica e Archeologia dei Media all’European Graduate School Saas Fee (dal 2000). Ha scritto numerosi libri sulla storia, teoria e pratica del cinema, televisione e video, tra i quali Veit Harlan 1981, Audiovisions 1989/99, Deep Time of the Media 2002/2006, Variantology - Deep Time of Relatiobs of Arts, Sciences, Technologies (cinque volumi: 2005-2010). Zielinski è membro dell’Accademia delle Arti di Berlino, della NRW-Academy of Sciences and Arts, della European Film Academy (EFA) e della Magic Lantern Society.


Lev Manovich
Ha studiato architettura, animazione e programmazione prima di iniziare a lavorare con i computer media nel 1984. Da metà anni novanta i suoi progetti sono stati inseriti in esposizioni internazionali sulla new media art; è autore di Software Takes Command (pubblicato in italiano come Software Culture, Edizioni Olivares, Milano, 2010), Soft Cinema: Navigating the Database (The MIT Press, 2005), e The Language of New Media (The MIT Press, 2001, pubblicato in italiano come Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, Milano, 2002), considerata la più esaustiva e ampia indagine della storia dei media da Marshall McLuhan.” Oltre ad insegnare al Dipartimento di Arti Visive dell’Università della California a San Diego; è direttore del Software Studies Initiative at California Institute for Telecommunications and Information Technology (CALIT2), e Professore all’European Graduate School. Tiene conferenze e workshop in ogni parte del mondo.

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Gavina, MAMbo, Bologna

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Dino Gavina. Lampi di Design
a cura di Elena Brigi e Daniele Vincenzi
MAMbo, Bologna
23 settembre - 12 dicembre 2010

Il MAMbo dedica alla poliedrica figura di Dino Gavina un’ampia mostra che ne ripercorre l’avventura intellettuale e imprenditoriale, facendo riferimento agli artisti, designer e architetti che con lui hanno condiviso il cammino nel mondo dell!arte e del design, tra i quali Lucio Fontana, Marcel Duchamp, Man Ray, Sebastian Matta, i fratelli Castiglioni, Marcel Breuer, Carlo e Tobia Scarpa, Kazuhide Takahama, Luigi Caccia Dominioni. Un cammino interpretato anche attraverso le aziende che a vario titolo e in periodi diversi ne hanno portato l!impronta: Gavina, Simon International, Flos, Sirrah, Simongavina Paradiso Terrestre.

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incontri e conversazioni su Dino Gavina
MAMbo - Sala Conferenze
ingresso libero

La mostra è affiancata da un’articolata rassegna di appuntamenti che vedono la partecipazione di amici e collaboratori di Gavina, testimoni dei tanti temi da lui promossi e interpretati senza sosta. Gli incontri sono dedicati all!arte, alla letteratura, alla musica, al design, all!architettura, alle iniziative editoriali e, pur affrontando in modo approfondito argomenti specifici, puntano a comunicare ad ampio livello, secondo lo spirito proprio di Gavina. Una nuova occasione di confronto e riflessione su temi ancora fortemente attuali.

Scarica l’invito

Scarica il programma

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onedotzero_adventures in motion: festival call for submissions (deadline: 16th july 2010)

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onedotzero_adventures in motion: festival call for submissions!

this years festival premieres at the bfi southbank, 10-14 november 2010 before touring internationally.

extended deadline for receiving entries is 16th july 2010, 5pm.

onedotzero are seeking innovative short films, installations, interactive work and live audiovisual performances to showcase at the bfi southbank, london, uk, 10-14 november 2010. the five-day festival is the first stop on onedotzero’s extensive worldwide network of events.

onedotzero_adventures in motion has been the largest dedicated digital short film festival in the world since 1999. over fourteen years the programme has expanded to embrace a wide range of digital motion arts and is acclaimed by artists, audiences and creative industries alike for providing a platform to explore new ideas and fresh innovation through curated compilation screenings, features, exhibitions, live av performances, club nights, presentations and panel discussions.

submit now! this is your chance to showcase your work on an international platform and it is completely free to enter!

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what to submit

onedotzero seeks submissions of new work, which demonstrates innovative creative expression and visionary moving image ideas from the following disciplines:

animation + short form: renowned for uncovering exciting moving image work from all over the world, onedotzero continues to champion progressive work of under 30 minutes across music video, animation, motion graphics, narrative shorts, artists moving image, documentary and generative art.

feature films: to compliment the curated shorts programme onedotzero seek feature-length work with an alternative aesthetic and distinctive directorial approach for the big screen.

live audio-visual performances: onedotzero has a passion for presenting narrative driven live cinema, original vj sets and unexpected collaborations between musicians and artists. onedotzero can only schedule a limited amount of live shows at the london festival, but also curate live av projects year round as part of the international tour.

installations: onedotzero is keen to receive submissions of engaging audiovisual installation and compelling interactive experiences. both existing work and proposals for new projects will be considered. please provide details of the technical delivery in your ideas.

more infos / Submission:
http://www.onedotzero.com/submissions

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SID - Product Sound Design Summer School, August 23-26 2010

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Sonic Interaction Design
Summer School on Product Sound Design at the Aalto Design Factory, Espoo, Finland, August 23-26, 2010.
flyer
More infos:
http://trac.sme-ccppd.org/SID/wiki/SIDTrainingSchoolProductSoundDesign201008

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felicityproject

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Premessa

Obiettivo del progetto è promuovere riflessioni sul tema della vita nella società urbana e su come possa essere migliorata.
“Felicity” è un’occasione per i grafici provenienti da tutto il mondo di esprimere,
manifestare, simboleggiare e immaginare soluzioni per una città capace di accogliere e
migliorare la vita dei suoi abitanti.

Filosofia

Due visioni / Due modi di partecipare
1. Espressione di pensiero (critico / propositivo / tematico / sociale)
2. Espressione di intervento (attivo / reale / pratico / urbanistico)
1.
Può essere utile, in tempo di crisi, la grafica?
Quando le condizioni di vita di una comunità sono messe in discussione e tutto sembra
assumere solo i connotati dell’urgenza, il mezzo grafico può diventare strumento per
veicolare messaggi di denuncia, per sensibilizzare e proporre nuove soluzioni,
trasmettere idee, sensazioni e opinioni.
Col tempo le necessità delle popolazioni cambiano e si diversificano, cambiano e si
diversificano anche le competenze e il modo di rappresentarle e comunicarle.
Il progetto Felicity vuole essere un contributo alla riflessione, partendo da una visione
antropologica per arrivare ad individuare opportunità e cambiamenti nella nostra vita
quotidiana, in attesa di un prossimo futuro dove la città diventa un luogo di crescita
migliore.

2.
Come può crescere qualitativamente una città?
Le discipline di progetto della cultura visiva possono essere interlocutori privilegiati del
rapporto tra uomo, territorio e città. Sempre più trovano ascolto, per gli interventi sulla città, oltre ad urbanisti, architetti, sociologi urbani, figure professionali in grado di amministrare l’immagine delle città con un approccio sicuramente molto diverso ma
altrettanto articolato e profondo.
Secondo questa interpretazione il nesso tra grafica e città diventa molto più ricco,
consentendo di leggere il luogo urbano come una grande partitura di segni notazionali;
molti dei quali amministrati e generati appunto dalla grafica.
Gli spazi urbani accolgono, in questo modo, nuove scenografie urbane, tanto eminenti
da influenzare la stessa forma della città e della sua architettura.

Comitato del progetto e informazioni

info@felicityproject.it      Stefano Meneghetti
P.zza S.Leonardo 16        Giulia Comba
31100 Treviso - Italy       Véronique Mounition
Tel. +39 0422 541865     Margherita Maggiolo

http://www.felicityproject.it

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Call For Papers | 6th SDN Conference 2010, Basel

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Call for Papers
We invite you to present your research at the SDN Conference 2010. We are looking for high quality research papers to be published in the conference proceedings. Submitted abstracts and papers must contain original research that has not been previously published and is not concurrently submitted for publication elsewhere. The conference language is English and all material has to be submitted to the conference in English.

Submission
The process for submission is in two stages: submission and review of abstracts, and final submission and review of full papers. You need to submit an abstract to be considered for submission of a paper. Based on the review of the abstracts a recommendation for submission of short papers and full papers will be given. Short papers are 3000 words, full papers are 5000 words in length.

Important Dates and Deadlines
2 May 2010  Submission Deadline for Abstracts

3 June 2010  Notification of Acceptance for Abstracts

18 July 2010  Submission Deadline for Final Papers

August 2010 Papers Accepted/Revised

28 October 2010  Conference opens

Abstracts
Submissions for the first review stage are welcome in the form of a written abstract. Successful authors will be requested to submit a short paper or a full paper.

Abstracts submitted for review should have a maximum length of 800 words, including key references, plus, where appropriate, not more than one A4 page of images.

The abstract should at a minimum indicate: keywords, the context of the research including research question and hypotheses; how the research has been developed including research method; and the main findings and conclusions that you will present to the conference.

Detailed submission instructions and a link to the electronic submission system will be available on the conference website at www.sdn2010.ch before 4 April.

Abstracts will be accepted from 4 April 2010. Deadline for submission of abstracts is 2 May 2010.

Final Papers
Short papers are limited to 3000 words, full papers are limited to 5000 words. Based on the review of the abstracts, a recommentation for submission of a short paper or a full paper will be given. An invitation to submit a short paper or a full paper will be accompanied by reviewers’ comments and suggestions. All submitted papers will undergo a second review and revision process.

More infos:

http://www.sdn2010.ch

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