Archive for April, 2010
A WEEK AWAY - SUSTAINABILITY IN DESIGN NOW! CONFERENCE
Challenges and Opportunities for Design Research, Education and Practice in the XXI Century
Bangalore, India, 29th of September - 1st of October 2010
Deadline for abstract submission 30th of April 2010
Get more info and register on-line at www.lensconference.polimi.it
The Sustainability in Design: Now! conference is a platform for sharing the latest knowledge and experiences in product, service and system design, to promote sustainable systems thinking in design education, research and practice communities. The conference approach is to look at various stakeholders in this arena - designers, design educators and design researchers - as a unique learning community. The objective is the creation of a new ethos, within such a community, enabling all possible synergies and fruitful processes of knowledge and know-how osmosis and cross-fertilisation.
This conference is promoted and organized as the conclusive event of the LeNS - Learning Network on Sustainability - project, funded by EU under the Asia-link program, that aims at the development and diffusion of design for sustainability in design. institutions.
The conference proceedings will be published (with ISBN)
Call for papers
Participants are invited to submit papers in the areas related to the conference sub-themes outlined below. The conference is structured around three main themes that include:
1. Design Research for Sustainability (DRfS)
2. Design Education for Sustainability (DEfS)
3. Design Practice for Sustainability (DPfS)
Note : Please click here to register and submit your paper.
Deadlines for Abstract for Papers 30th April 2010
Notification of Acceptance 15th May 2010
Full Paper Submission 15th July 2010
Announcement of Paper Presenters 31st July 2010
Sustainability in Design NOW Conference 29th September - 1st October
General Guidelines for Abstract and Paper Submissions
Contributions should provide an original contribution to the field of inquiry of Design for Sustainability. They are expected to be based on identification of an issue worthy of investigation based on the paradigms of the Conference themes and sub-theme.
Submissions should be original and unpublished.
The conference language is English, and abstract and papers should be submitted in English.
Abstract submission guidelines
Abstracts have to be uploaded to conference website after registering as “Author”.
A free lay out can be used by Authors: However the Abstract should have the following details:-
> Author (name, title, position, institution, address, telephone, fax and e-mail)
> Title of the paper
> Text (max 500 words)
Paper submission guidelines
Full paper submissions are required to be done online on the conference website (details will be available by May 7, 2010).
Note: In instances where there are more than one author for a abstract / paper all authors should register, but only one should upload the abstract / paper; so forth it is advised that before uploading one members of every team agree on who of them will upload the abstract/ paper so that duplication can be avoided. In other terms a team need to upload only one paper (jointly aothored).
Please Note: There is no conference fee.
For more information on the conference please visit www.lensconference.polimi.it or contact lens.conference@polimi.it
For information on the LeNS project please visit www.lens.polimi.it or contact lens@polimi.it
Looking forward to meeting you in Bangalore!
The LeNS partners
Seminario di studi interdottorale su Peter Behrens / Venerdì 23 aprile 2010 / Palazzo Badoer, aula Tafuri, Venezia
L’idea di organizzare un seminario di studi interdottorale - correlato al convegno Peter Behrens maestro di maestri - è nata dalla volontà di mettere a confronto differenti approcci metodologici alla ricerca, sviluppati all’interno delle Scuole di Dottorato italiane, e di interrogarsi sull’attualità dello studio di determinate questioni teoriche in relazione al progetto di architettura.
L’obiettivo è quello di creare un luogo di discussione collettiva in cui sia possibile descrivere il paesaggio della ricerca attraverso le peculiarità dei singoli Dottorati, ma allo stesso tempo tracciare una comune linea d’azione per la formulazione di future iniziative di approfondimento. L’incontro rappresenta quindi un’occasione operativa per declinare alcuni temi anche in relazione alla situazione architettonica contemporanea.
Il tentativo è quello di riconsiderare il ruolo della composizione all’interno del progetto di architettura e di sondare la possibilità di affrontare, ancora oggi, questioni tecniche e necessità costruttive in coerenza con la ricerca sulla forma appropriata. Il problema della rappresentatività introduce considerazioni sulla capacità evocativa degli elementi in architettura, al di là dell’esibizione della forma tecnica tout court o della sua assunzione in quanto forma di per sé espressiva.
Call For Papers | Diafano. Vedere-attraverso. | 17, 18 e 19 giugno 2010, Fondazione Bevilacqua La Masa
Si riporta integralmente la seguente call for papers, per la quale si segnala l’avvicinarsi della scadenza e si invita alla partecipazione:
La Fondazione Bevilacqua la Masa nella sede di Palazzetto Tito ospiterà nei mesi di giugno e luglio 2010 l’esposizione personale di Silvano Rubino intitolata In equilibrio tra due punti sospesi. Con l’occasione, nei giorni 17,18 e 19 giugno si terrà il convegno
Diafano. Vedere-attraverso.
Che cosa s’intende per diafano? E cosa, per trasparenza? Di quanti gradi, livelli, spessori è fatta la trasparenza? Possiamo assimilare diafano a trasparenza? O il diafano è solo un modo di esistenza del visibile che, seppure include la trasparenza tra le sue proprietà, non può esserne in nessun modo assimilato come semplice sinonimia? In cosa consiste allora lo scarto tra trasparenza e diafano sul piano materico e percettivo? E come cambia, a livello cognitivo e passionale, questa esperienza del vedere-attraverso ?
Goethe riguardo agli effetti di trasparenza e opacità affermava che se la torbidezza è un indebolimento della trasparenza e l’inizio della corporeità, possiamo definirla come un insieme di differenze, ovvero, di trasparenze e non trasparenze, da cui risulta una trama ineguale, una sorta di alterazione dell’unità che è, tuttavia, l’unica possibilità che abbiamo di percepire i colori. Questi, infatti, non possono essere colti se non all’interno di uno spazio torbido dove la materia oscura sembra combattere l’impero della luce. Analogamente il livello plastico di un’immagine non è mai da considerarsi come insieme di formanti stabilizzati una volta per tutte, ma come un processo in divenire che si rapporta alla percezione, soprattutto quando si ha a che fare con quelle forme di rappresentazione dell’impalpabile e dell’impercettibile. Queste ultime sono manifestate da alcune configurazioni testurali che mettono in scena il volatile, l’aereo. Il loro supporto, o ciò che s’interpone tra la vista dell’osservatore e l’oggetto osservato, nasconde e allo stesso tempo, attraverso l’effetto trasparenza, lascia trapelare. La sostanza che filtra lo sguardo è di natura tattile, a tratti palpabile, relativamente densa. È, ad esempio, la figura trasparente e opacizzante del velo. Con “velo” s’intende, infatti, una tessuto sottile che, pur coprendo e nascondendo, lascia intravedere ciò che sta sotto. A proposito dell’opera d’arte, riferendosi a Leon Battista Alberti e al suo celebre paragone tra il quadro e ciò che si vede attraverso un velo, Èmile Zola parlava dello schermo trasparente attraverso il quale vediamo gli oggetti più o meno deformati, soggetti a cambiamenti più o meno percettibili a seconda della natura di questo. Sono differenze modulate in base alle caratteristiche degli schermi, egli diceva. Lo schermo, anche quello apparentemente più trasparente, ha sempre uno spessore che rifrange e trasforma gli oggetti. Zola paragonava questa rifrazione a “una finissima polvere grigia”. La sua immagine di schermo polveroso anticipò un altro vetro impolverato, quello su cui Duchamp “sollevava la polvere”(élever, che, in francese, significa anche “allevare”). È il vetro polveroso che consentiva la nozione di retard, con tutte le sfumature di significato che questo termine comporta in Duchamp e che si assommano nella loro “unione incerta”.
Il diafano dunque non è tanto una qualità attribuita a immagini incorporee e atmosferiche in opposizione a forme plastiche precise, ma racconta piuttosto la storia di un percorso percettivo: racconta il processo di affioramento alla visibilità di un qualcosa attraverso forme, colori e configurazioni che accrescono l’iniziale incertezza, trasformando la loro contemplazione in un esercizio che non finisce nell’acquisizione di una certezza. Il diafano è l’ultimo stadio di rarefazione in cui la figura viene ancora percepita : rappresenta il minimo di definizione necessario affinché la percezione di questa venga riconosciuta come tale. Quanto più bassa sarà la sua definizione, quanto più ignoto apparirà l’oggetto. Nel diafano, alla problematica dell’opacità si aggiunge dunque la problematica della trasparenza, la successione per gradi della trasparenza. Tra trasparenza e opacità si distende un continuum graduale: dal fantasma della pura trasparenza (che al limite si confonde con il vuoto, il nulla) fino al traslucido (al diafano) che lascia filtrare la luce, ma non lascia vedere i contorni né le tracce delle figure dietro lo schermo. Il diafano è dunque il segreto di un visivo che lascia tracce del suo passaggio. È l’intervallo attraversato dallo sguardo nel farsi strada attraverso gli strati d’intermediazione costituiti da materie come l’aria, l’acqua, il vetro e ogni elemento translucido che può andare dalla pellicola filmica all’alabastro.
È dunque sulla natura semiotica di questa intermediazione che s’interpone tra il nostro sguardo e gli oggetti rappresentati, che il convegno si dovrà interrogare, a partire dalla riflessione filosofica sul diafano, fino allo studio di opere d’arte visive o musicali, dall’effetto nebbia nel cinema all’architettura translucida per finire con quegli oggetti il cui confine tra design e arte è talmente sfumato e indecidibile, da essere diafano appunto.
Patrizia Magli
E. Zola, Correspondance (1958-1871). Paris : Editions de Bernouard, 1928, pag. 250.
http://www.bevilacqualamasa.it
No commentsCall For Papers | 6th SDN Conference 2010, Basel

Call for Papers
We invite you to present your research at the SDN Conference 2010. We are looking for high quality research papers to be published in the conference proceedings. Submitted abstracts and papers must contain original research that has not been previously published and is not concurrently submitted for publication elsewhere. The conference language is English and all material has to be submitted to the conference in English.
Submission
The process for submission is in two stages: submission and review of abstracts, and final submission and review of full papers. You need to submit an abstract to be considered for submission of a paper. Based on the review of the abstracts a recommendation for submission of short papers and full papers will be given. Short papers are 3000 words, full papers are 5000 words in length.
Important Dates and Deadlines
2 May 2010 Submission Deadline for Abstracts
3 June 2010 Notification of Acceptance for Abstracts
18 July 2010 Submission Deadline for Final Papers
August 2010 Papers Accepted/Revised
28 October 2010 Conference opens
Abstracts
Submissions for the first review stage are welcome in the form of a written abstract. Successful authors will be requested to submit a short paper or a full paper.
Abstracts submitted for review should have a maximum length of 800 words, including key references, plus, where appropriate, not more than one A4 page of images.
The abstract should at a minimum indicate: keywords, the context of the research including research question and hypotheses; how the research has been developed including research method; and the main findings and conclusions that you will present to the conference.
Detailed submission instructions and a link to the electronic submission system will be available on the conference website at www.sdn2010.ch before 4 April.
Abstracts will be accepted from 4 April 2010. Deadline for submission of abstracts is 2 May 2010.
Final Papers
Short papers are limited to 3000 words, full papers are limited to 5000 words. Based on the review of the abstracts, a recommentation for submission of a short paper or a full paper will be given. An invitation to submit a short paper or a full paper will be accompanied by reviewers’ comments and suggestions. All submitted papers will undergo a second review and revision process.
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