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PhD in Design Sciences - University Iuav of Venice

Nanotech 2008. Nanoregulations e Nanofarmaceutica | davidefornari

Di seguito una sintesi degli interventi presentati alla seconda giornata del convegno Nanotech 2008 all’Ateneo Veneto, martedì 11 marzo 2008

John Garrod, che si è occupato a lungo di nanotecnologie e colture vegetali, ha sottolineato come in Inghilterra esista un organismo (NCRG nanotechnology research coordination group) che vigila sulla sperimentazione delle nanotecnologie, e che allo stesso tempo è incaricato di raccogliere e convogliare tutti i risultati delle ricerche. In particolare, precisava come di fronte a campagne di stampa sovente negative riguardo le NT, l’unica soluzione è un dialogo aperto per la valutazione dei rischi.

Christoph Meili, dell’innovation society di San Gallo in Svizzera ha evidenziato come nei fattori di rischio futuri per le assicurazioni ci siano i cambiamenti climatici, l’invecchiamento delle infrastrutture, l’ignoto e le nanotecnologie, e di come in questo momento in Svizzera esista un istituto che vigila su ogni speramentazione sulle NT certificandone la non pericolosità ogni 6 mesi.

Barbara Karn ha sottilineato come le NT negli USA abbiano un organismo di controllo, NNI national nanotechnology innovation, che interagisce con il EPA e con le associazioni di consumatori - cioè in USA il dibattito sulle NT è talmente avanzato che è materia di discussione con i consumatori, che valutano la situazione rischi/benefici.

Stefano Zuin, Christian Micheletti, Andrea Critto, Lang Tran, Giulio Pojana, Antonio Marcomini
hanno elaborato un modello di analisi dell’esposizione degli esseri umani alle NT. Tema interessante perché sistematizza il corpo di conoscenze su una questione molto dibattuta.

Iolanda Olivato, Giorgia Guerra
hanno analizzato come la diffidenza verso le NT sia forte in questo momento in cui le NT sono in una fase ancora sperimentale e non veramente tecnologica (cioè le applicazioni non sono ancora operative), e hanno sottolineato come i rischi di tossicità non siano ancora dimostrati in maniera certa.

Fabio Boccuni
ha dimostrato come esistano già circa 700 applicazioni di NT sul mercato e che nel prossimo futuro produrranno circa 10 milioni di posti di lavoro. in ogni caso, i rischi connessi all’esposizione alle NT sul posto di lavoro sono percepiti come minimi - e sono minimi anche nella pratica.

Fabio Beltram, della Normale di Pisa, ha evidenziato come le NT permettano di progettare la materia nel campo della farmaceutica molecolare, soprattutto nelle tecniche di imaging delle funzioni vitali.

Johannes Hofstraat, Philips Research
ha presentato le potenzialità delle nanomolecole nelle diagnosi precoci e nella prevenzione grazie alla farmaceutica nanomolecolare

Michael Schneider
ha parlato di NT e tecniche di imaging in vivo

Loredana Casalis, Christian Grünwald, Elham Mirmomtaz, Fouzia Bano, Matteo Castronovo
hanno presentato una tecnologia innovativa per l’analisi del DNA alla scala nano (una cellula risulta sufficiente per le analisi)

Enrico Alessi
ha presentato un procedimento per l’analisi rapida dell’acido nucleico

Jackie Ying
Istituto di NT di Singapore, ha presentato una serie di nanotemateriali biomedici molto interessanti.

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