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PhD in Design Sciences - University Iuav of Venice

Nuovo ciclo. Si parte! | maddalena dalla mura

Allineati alla partenza, con gennaio si comincia. Il giorno 9 gennaio ha avuto luogo il primo incontro del nuovo anno del nostro Dottorato, presenti il coordinatore Giovanni Anceschi, il vicedirettore Raimonda Riccini e i dottorandi dei vari cicli, inclusi naturalmente i nuovi arrivati. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulla situazione del Dottorato (da questo anno “in design del prodotto e della comunicazione / Scienze del design”) – anche con riferimento ai cambiamenti in corso a livello di ateneo, con la nascita della Scuola di dottorato IUAV – e per avanzare temi, progetti, prospettive per il futuro. In questo senso è stato in particolare chiarito che nulla cambia nella gestione finanziaria per borse di studio, rimborso spese (fino a 500 euro per ciascun dottorando, nell’arco del triennio), richiesta di soggiorno all’estero; gli uffici di riferimento diventano però quelli dell’ateneo (campo della Lana), mentre in prospettiva le sedi del dottorato pare acquisiranno un ulteriore spazio presso Ca’ Badoer, ed è già disponibile inoltre un’aula per la ricerca, dotata di computer, a Treviso, presso la nuova sede di riva Santa Margherita. Referente per ogni questione è il direttore Anceschi, e tutti insieme si cercherà di sopperire a eventuali problematiche derivanti dalla fase di transizione.

Riepilogando brevemente, sono stati indicati gli impegni per i dottorandi:
1. partecipazione all’attività didattica (secondo calendario di prossima pubblicazione);
2. partecipazione alle attività dei gruppi di ricerca;
3. partecipazione alle attività correnti (creazione contatti e relazioni, organizzazione eventi, sito web e blog ecc.).

1. L’attività didattica sarà costituita da lezioni tenute da docenti del collegio o invitati e si arricchirà nel corso dell’anno di seminari o cicli di approfondimento, fra i quali è stato già anticipato quello relativo a Design e Brevetti, organizzato in relazione al corso di laurea specialistica in Design del prodotto della nostra Facoltà.

2. I gruppi di ricerca rimangono tre, specificamente dedicati a: Museologia del design (indicativamente entro un’area che può essere più ampiamente definita come Teoria, storia e critica del design; referente Raimonda Riccini); Basic design e Pedagogia del design (referente Giovanni Anceschi); Nanotecnologie (area Tecnologie e innovazione; referente Medardo Chiapponi). La partecipazione ai gruppi è obbligatoria, e indipendente dal tema scelto per la ricerca finalizzata alla tesi di dottorato. È stata sottolineata l’importanza di collaborare all’interno di progetti di ricerca già avviati, fornendo contributi in programmi che non necessariamente coincidono, generalmente, con i temi individuali. Sono state presentate anche ai nuovi dottorandi le attività dei gruppi, e in particolare del gruppo di Museologia e di Basic e Pedagogia del design, rimandando a data da definire (probabilmente dopo il 20 gennaio) riunioni specifiche al fine di definire i partecipanti ai singoli gruppi.
Per il gruppo Basic e Pedagogia del design si prevede come ogni anno un workshop per il periodo estivo, ma anche un convegno da organizzare sul tema della pedagogia e didattica del design.
Per il gruppo di Museologia, Raimonda Riccini ha illustrato obiettivi prossimi e a più lunga scadenza, ovvero la pubblicazione degli atti del convegno internazionale Memoria e racconto (maggio, 2007) e l’avvio di un censimento/mappatura del patrimonio di giacimenti di oggetti, prodotti, design e cultura materiale del territorio locale. Queste prime tappe si inseriscono nei due percorsi principali del gruppo: a. organizzare progetti, pubblicazioni, eventi; b. avviare lo studio di metodologie e strumenti specificamente dedicati alla museologia del design – in entrambi i casi tenendo conto anche di altri progetti di ricerca o studio già avviati all’interno di Facoltà e Dipartimento. Fra gli altri progetti in vista, quello per un museo da realizzare in partnership con la Regione Veneto, che permetterà di elaborare e verificare – su artefatti tecnologici – idee e proposte, ma anche metodi e strumenti.
Per questi due gruppi è stata inoltre annunciata la partecipazione degli assegnisti di ricerca Alvise Mattozzi (per Basic e Pedagogia del design) e Fiorella Bulegato (per Museologia del design), con funzione di riferimento e, si è inteso, di coordinamento di alcune delle attività previste.

3. Per le attività correnti, si profilano all’orizzonte diversi impegni, due dei quali in particolare sollecitati dal Coordinamento nazionale dei dottorati italiani, e orientati a dare progressivamente corpo e creare relazioni nell’ambito della ricerca sul design:
a. una rete della didattica fra i dottorati di design, ovvero fare in modo che i dottorati aprano all’esterno e condividano fra loro le attività didattiche, permettendo ai dottorandi di confrontarsi e di trovare ulteriori riferimenti per le loro ricerche. In questa linea si colloca anche la prossima iniziativa organizzata dal Politecnico di Milano, Design in progress, già segnalata, e che avrà luogo il 18 gennaio;
b. il censimento della ricerca di dottorato per il design.

Fra le altre attività correnti, oltre alla partecipazione al blog e all’aggiornamento del sito web, l’organizzazione di un convegno internazionale aperto a dottorandi (selezionati) per la presentazione delle loro ricerche (riferimento Davide Fornari).
Infine il monitoraggio di call for papers di interesse, da discutere periodicamente. Durante questo primo incontro, oltre a ricordare le prossime scadenze per Networks of Design (in Galles) e Swiss Design Network Jorge Frascara ha illustrato in dettaglio gli obiettivi del prossimo convegno che avrà luogo a Torino, capitale del design 2008, Changing the change. La discussione collegiale, ai fini dell’individuazione di una partecipazione strategica e di un confronto sull’opportunità di partecipare pare una buona pratica da continuare.

Durante l’incontro è stato anche ricordato che sul nostro sito sono disponibili le versioni italiana e inglese del Phd report che illustra le attività del nostro Dottorato, come pure si è fatto cenno al recente rientro dai rispettivi soggiorni di ricerca di Kristian Kloeckl (presso MIT di Boston) e Simona Romano (Design Maeer Mit’s Institute di Pune, India) le cui ricerche pare procedano proficuamente e con entusiasmo.

Per ora il primo appuntamento è per mercoledì 16 gennaio, ore 11, con la lezione introduttiva del direttore Anceschi.

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